65 anni di storia della logistica italiana entrano nell’era dell’elettrico: l’alimentazione della flotta di autocarri della Fratelli Foppiani Trasporti
Con l’aumento dei prezzi dei carburanti e l’avvicinarsi delle normative relative alle emissioni nette pari a zero, i proprietari di flotte in tutta Europa stanno elettrificando i propri parchi autocarri. Affinché questa transizione abbia esito positivo, hanno bisogno di un fornitore di caricatori che garantisca una ricarica comoda, rapida e affidabile.
Nel 2025, Fratelli Foppiani Trasporti è diventata la prima azienda italiana a mettere in servizio i camion elettrici MAN eTGC. Ha avviato una collaborazione con Kempower per installare stazioni di ricarica presso due dei propri hub, al fine di garantire operazioni di ricarica senza intoppi e su misura per le proprie flotte di recente elettrificazione.
Sin dalla messa in servizio, le flotte delle due sedi seguono gli stessi modelli di prima dell’elettrificazione, grazie alle configurazioni di ricarica personalizzate. Man mano che gli autisti dei camion percorrono i loro itinerari abituali, la Fratelli Foppiani Trasporti constata che i costi di gestione della flotta continuano a diminuire.
La sfida: l’elettrificazione della flotta operativa di un marchio storico nel settore dei trasporti italiani
Fondata nel 1960, la Fratelli Foppiani Trasporti si è costruita una solida reputazione nel settore della logistica ad alta complessità nel corso di 65 anni. Oggi l’azienda a conduzione familiare impiega circa 150 dipendenti distribuiti su quattro sedi e gestisce una flotta diversificata composta da circa 100 trattori stradali, 70 semirimorchi e 11 gru mobili.
Con un fatturato in crescita da 25 milioni di euro nel 2020 a 33 milioni di euro nel 2023, Foppiani rappresenta un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per le operazioni di trasporto più impegnative.
Per un operatore come Foppiani, il passaggio all’elettrico doveva superare una sfida ardua: i camion dovevano svolgere esattamente le stesse mansioni dei loro predecessori diesel, sugli stessi percorsi, senza alcun compromesso in termini di disponibilità.
Con i prezzi del carburante a livelli critici, gli aspetti economici erano urgenti quanto le esigenze operative. I camion elettrici di Foppiani operano secondo due cicli di lavoro molto diversi, e la ricarica doveva soddisfare entrambi.
• Servizio navetta: tragitti brevi e ad alta frequenza tra punti fissi con ritorno alla base, concentrati nell’area di Prato.
• Trasporto a carico misto: carichi consolidati su distanze più lunghe, in particolare lungo il corridoio industriale tra Milano, Bergamo e Brescia.
I due modelli hanno una cosa in comune: i camion tornano durante la notte. Ciò rende la ricarica in deposito la chiave della transizione: affidabile, notturna, con ricariche di mantenimento ben programmate durante il giorno. Foppiani aveva bisogno di un’infrastruttura in grado di garantire tutto ciò in modo affidabile.
Infine, in vista dei piani di espansione della propria flotta di autocarri elettrici, era necessario che anche l’infrastruttura di ricarica presso gli hub fosse in grado di crescere di pari passo con la flotta.
La soluzione: due hub Kempower, progettati per crescere insieme alla flotta
Foppiani ha installato caricatori CC Kempower in due delle proprie sedi. L’architettura separa l’alimentazione dal punto di ricarica: un’unità centrale Kempower Power Unit alimenta i Kempower Satellites e distribuisce dinamicamente la capacità tra i camion collegati. In questo modo l’energia non rimane mai inutilizzata e per ampliare la capacità della sede è sufficiente collegare ulteriori satelliti, poiché ogni Kempower Power Unit supporta fino a 8 punti di ricarica.
Hub 1: Milano Corsico
• Kempower Power Unit: 250 kW installati, espandibili fino a 400 kW
• 1 × Kempower Satellite con doppio connettore e ripartizione dinamica della potenza
• Abbinato a un impianto fotovoltaico in loco da ≈350 kWp
Hub 2: Firenze-Prato
• Kempower Power Unit: 100 kW installati, espandibili fino a 200 kW
• 1 × Kempower Satellite con doppio connettore e ripartizione dinamica della potenza
• A supporto dell’intensa attività di navetta nel distretto di Prato
Come funziona: ricarica notturna, ideale per percorsi reali
La flotta elettrica segue un ritmo pensato appositamente per i veicoli elettrici: guida di giorno, ricarica di notte. I camion tornano al deposito al termine delle loro corse e vengono ricaricati durante la notte per essere pronti per la mattina successiva. A ciò si aggiungono ricariche rapide e tempestive durante il giorno, ogni volta che il ciclo operativo lo consente.
Da Corsico, i camion seguono un percorso di ritorno alla base lungo la cintura industriale di Milano e della Lombardia. Da Prato, un servizio navetta garantisce il trasporto delle merci lungo percorsi brevi e ripetuti. In entrambi i casi, gli hub Kempower si trovano esattamente nei punti in cui i camion effettuano già le fermate. Di conseguenza, i camion elettrici operano secondo un programma efficiente, con modifiche minime alle abitudini di guida.
Da quando è entrato in funzione all’inizio del 2026, l’hub di Milano Corsico ha già fornito 33 MWh di energia pulita ai camion elettrici di Foppiani. Tale cifra aumenta ad ogni sessione di ricarica. Energia solare in, diesel fuori: per ridurre i costi per chilometro
A Corsico, l’hub di ricarica rappresenta solo metà della storia. Un nuovo impianto fotovoltaico da circa 350 kWp, in grado di produrre fino a circa 2 MWh di energia pulita al giorno, alimenta lo stesso sito. I caricatori Kempower sono pienamente compatibili con questa nuova fonte, pertanto l’energia solare può essere convogliata direttamente ai camion. Il flusso è semplice: Impianto fotovoltaico (~≈350kWp) → Unità di potenza (250–400 kW) → Satellite → Flotta MAN eTGX (534 kWh ciascuno), con la connessione alla rete elettrica come riserva e per il carico di base notturno.
L’energia solare, la ricarica in corrente continua e la logistica di deposito si rafforzano a vicenda. L’energia prodotta sul tetto ricarica i camion parcheggiati al di sotto; la ricarica notturna sfrutta la capacità di carico di base e ogni kWh erogato in loco corrisponde a unlitro di gasolio risparmiato — un vantaggio che cresce nel tempo, soprattutto agli attuali prezzi del carburante.
Anziché essere esposto alle fluttuazioni del mercato dei carburanti, Foppiani riduce il costo di ricarica per chilometro, abbassa l’impronta di carbonio della flotta e trasforma il deposito stesso in una risorsa energetica.
Il passaggio all’elettrico aveva senso solo se i nostri camion fossero stati in grado di svolgere lo stesso lavoro, giorno dopo giorno. Grazie ai caricabatterie Kempower presenti nei nostri depositi, ora alimentati dalla nostra energia solare, i nostri camion si ricaricano di notte e partono ogni mattina in piena efficienza operativa, mentre vediamo diminuire la spesa per il gasolio. È lo stesso spirito pionieristico che ci guida dal 1960, orientato verso un futuro più pulito», Pietro Zanon, responsabile acquisti presso Fratelli Foppiani Trasporti.
«Foppiani è esattamente il tipo di pioniere di cui il settore dei trasporti pesanti ha bisogno: un operatore affermato e pronto a mettere in servizio i camion elettrici. Il nostro compito era quello di semplificare la ricarica: un sistema flessibile per ogni deposito che ricarichi i camion durante la notte, pronto a crescere di pari passo con la flotta. Aggiungetevi il nuovo impianto solare di Corsico e otterrete un esempio modello di elettrificazione», ha affermato Mattia De Lorenzo, Responsabile Vendite e Responsabile del segmento flotte presso Kempower.